venerdì, 30 aprile 2010

Monica vola ancora piu' in alto su facebook

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Duemilacinquecento iscritti su facebook Grandi!!!

sabato, 20 marzo 2010

Il Sogno di Monica Vola su Facebook!

In soli quattro giorni Monica Pezzopane con il suo Sogno di ricostruire il Mulino di San Gregorio raggiunge piu' di mille adesioni su Facebook! Gruppo nato dalla volontà di affiancarsi alla lotta che vuole la ricostruzione del mulino, solidale con i valori sinceri che una ragazza, forte e decisa ha trasferito direttamente nei nostri cuori. Auguri Monica!

archi contenenti le pale motrici delle macine.jpg

domenica, 07 marzo 2010

articolo dell'Avvenire

il mulino di Monica
 «Riprenderò a macinare il grano come hanno fatto i miei per 4 secoli»

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 DALL’AQUILA


 ALESSIA GUERRIERI

 «
ai con fiducia nella di­rezione dei tuoi so­gni », ha detto qualcu­no. E si cammina a fatica, ta­gliando i campi, per la pic­cola strada bianca che porta al mulino di San Gregorio, fra le buche aperte dalle piogge invernali. Eppure la vegeta­zione in pochi mesi ha av­volto, quasi a proteggerlo, il macinatoio ad acqua di que­sta piccola frazione dell’A­quila. Un sole freddo e il len­to scorrere del torrente riem­piono
le lunghe pause di Mo­nica mentre fissa, muta, quel che resta della sua casa e del mulino di famiglia. C’è silen­zio qui, il fiume scorre liscio senza più spingere le pale della ruota orizzontale. Que­sta ragazza, timida ma deter­minata, non ascolta ormai da mesi il rumore, dolce, che le ha fatto compagnia per tutta l’infanzia. E tuttavia lei l’ha promesso a se stessa - poche settimane dopo il terremoto - quando è tornata in paese: «Questo mulino avrà ancora vita. Tornerà a produrre fari­na e diventerà una fattoria di­dattica e un ecomuseo per non mandare in soffitta i me­stieri della vita contadina».
  La voce di Monica Pezzopa­ne è tranquilla e netta, no­nostante i suoi ventisette an­ni: «Il mulino è in funzione dalla metà del ’400 - raccon­ta - l’unico ancora con la ma­cina in pietra e gli arnesi in legno costruiti da mio nonno e da mio padre». Fa una pau­sa. Un solo istante, poi ri­prende: «C’è tutta la mia sto­ria qui e quella della mia fa­miglia. Ci sono nata, cresciu­ta e stavo per rimanerci sep­pellita il 6 aprile. Non per­metterò che finisca tutto per un terremoto». Questo ulti­mo pezzo di storia contadina ha oltre cinquecento anni, ma soprattutto è da sempre nei ricordi di Monica. Lei vi­veva nella piccola casa ac­canto al mulino, che con mil­le sacrifici aveva permesso alla sua famiglia di nascere e andare avanti producendo farine. Monica ricorda con nostalgia quando guardava
lavorare il papà, quando i bambini venivano la dome­nica a veder macinare il gra­no e quando il mulino di­ventava il luogo di ritrovo dei contadini dopo lunghe gior­nate nei campi. Il sisma le ha portato via entrambi i geni­tori e tutto questo. È rimasta ore incastrata sotto una tra­ve, ha gridato a lungo, urlan­do anche per capire la sorte di mamma Domenica e papà Tomassino, benché quel loro silenzio prolungato sem­brasse un destino già scritto. Si è salvata, Monica. Le feri­te al corpo si stanno pian pia­no rimarginando e adesso non vuole abbandonare il posto dove è cresciuta, a­scoltando, sommesso, il ru­more dell’acqua che muove­va la grande ruota al lavoro.
  Non si arresa quella notte mentre aspettava i soccorsi e non lo farà neanche adesso, per costruire il sogno di far rivivere questo angolo di pa­radiso. Sogno che è diventa­to quello dell’intera comu­nità di San Gregorio: trecen­to anime in mezzo alla cam­pagna. E in fondo la storia si ripete. Nel terremoto del 1703 il mulino venne distrut­to e allora ci vollero 100 anni per farlo ripartire: la targa proprio sopra il portone d’in­gresso ricordava ancora il be­nefattore che qui volle inve­stire tutti i suoi averi. Quel pezzo di pietra inciso è usci­to indenne dalla macerie, co­sì come la macina e per Mo­nica non è un caso.
  Per ricominciare servono 500mila euro. I Beni Cultura­li, pur avendo riconosciuto il carattere storico del mulino, lo hanno soltanto messo in sicurezza: «Hanno altre prio­rità, dicono, dovrò aspettare decenni», spiega la ragazza. Così questa temeraria a­bruzzese ha bussato a mille porte, ha aperto un blog per raccogliere donazioni aiuta­ta da un giovane architetto che sta lavorando al proget­to di restauro. Ne sono arri­vate già tante, anche dall’e­stero, e molti volontari han­no dato la loro disponibilità a passare l’estate al lavoro qui, ma non basta. Serve al­tra generosità. E Monica non si scoraggia: «Non ho inten­zione di subire gli eventi e il loro corso. Voglio muovermi per cambiarlo. Ho un allog­gio nel villaggio Map del pae­se, un lavoro modesto e una laurea da prendere in psico­logia, ma andrò avanti sul mulino». Mentre lei mette in piedi il suo sogno, lotta, spe­ra, quel suo blog si riempie di poesie. E qualcuno le ha scritto le parole di Henry Thoreau: « Vai con fiducia nella direzione dei tuoi so­gni
».

 Alle porte dell’Aquila tutta la comunità sostiene lo sforzo di una ragazza di 27 anni «Voglio far ripartire il macinatoio per i miei genitori, morti sotto la macerie»
 

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sabato, 27 febbraio 2010

intervista al tg3

venerdì, 26 febbraio 2010

ultime dalla stampa

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mercoledì, 30 dicembre 2009

Ditelo al "Centro"

Lettera aperta al quotidiano "Il Centro" del 28 dicembre 2009
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lunedì, 23 novembre 2009

Nebbia e freddo

Un altro giorno

colora ancora ogni calcinaccio

con la sua luce calda

e smarrisce lungo i suoi raggi

la paura di dormire lì fuori

la paura di ricordare

che è bastato solo un attimo.

Nebbia e freddo

a rantrappire ogni ragione,

Nebbia e freddo ad ingrigire ogni volontà.

Apro gli occhi ancora

come un miracolo solo mio

come una condanna , ancora sola,

dietro una pala che non gira

spinta dall'acqua della pioggia

ma si cheta solo la polvere

alzata dal vento

nel silenzio creato dal terremoto.

Nebbia e freddo

a sfinire ogni ragione,

Nebbia e freddo ad imbruttire ogni volontà.

Ed ora...

come una preghiera gettata via

vivo la mia giornata

come se tutto sia già successo,

ma resta tesa la mia mano

ad invocar in Dio Onnipotente

la mia spesa per poter ricordare

chi nel silenzio non c'è più

chi nei secoli ha qui vissuto.

Nebbia e freddo

a rinfrescare ogni ragione,

Nebbia e freddo per voltar pagina

e ricostruire su ogni volontà.

23 Novembre   Karlo

Terremoto dell'Anima

Sono finalmente qui tornato

a veder tornare

quello che non c'è più ...

ogni arco, ogni finestra,

quel mulino

che mi giocava intorno

con la sua acqua per far festa

con il suo grano per lavorare.

Su ogni lacrima che cade

ricordo ogni volto, ogni sorriso

scolpito sulla pietra ancora viva

sotto ogni calcinaccio

e le mie rughe invecchiano

sotto il dolore che si arrabbia

ancora e poi ancora

su quanto l'uomo continui

ad essere bestia.

 23 novembre 2009    Karlo

domenica, 15 novembre 2009

Verso il futuro

Un ringraziamento di cuore a chi ha fatto e fara'una offerta per la ricostruzione del mulino di San Gregorio. Sono lieto che la ricostruzione è  iniziata, sperando nel ritorno al piu' presto alla normalita'.

martedì, 20 ottobre 2009

Aiutiamo Monica a realizzare il suo sogno!

Siamo lieti di comunicare che è stato aperto un conto su cui effettuare donazioni per realizzare il sogno di Monica. Sono certo che contribuirete anche con poco ed io stesso domani faro' la mia donazione per questa nobile causa e futura speranza.Grazie a tutti.

RICOSTRUZIONE

PER AIUTARCI A RICOSTRUIRE IL MULINO:

CODICE IBAN: IT07H0832703603000000000287

CODICE SWIFT: ROMAITRR

giovedì, 15 ottobre 2009

L'intervista a Monica TG3 Regione

Com'era

Foto antecedente al sisma del Mulino di San Gregorio. Fonte:www.sangregoriorinasce.com

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domenica, 11 ottobre 2009

Traduttore

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Lingua desiderata

mercoledì, 30 settembre 2009

I dettagli

Il fotomontaggio sui rendering permette di ritoccare ed inserire degli oggetti nuovi. In questo caso è stato inserita una sagoma che ci permette di avere un riferimento a scala umana.
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lunedì, 28 settembre 2009

musica del blog


podcast

Il disegno 3d

Il disegno di ricostruzione tridimensionale del mulino come appare nella fase iniziale ed eseguita tramite volumi e superfici. Disegno abbastanza complesso che richiede esperienza nella gestione degli oggetti e nella loro modellazione.
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Le strutture

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Mediante la ricostruzione virtuale possiamo leggere anche la struttura  della copertura del mulino. Costituita da capriate in legno è stata danneggiata dal crollo dell'abitazione adiacente.

Pianta copertura

Vista zenitale della copertura del mulino. Si notano nella parte superiore il canale di approvigionamento idrico e tramite scivoli in legno, l'acqua viene convogliata nella parte inferiore dove sono posizionate le pale. 

 

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domenica, 27 settembre 2009

Il disegno che diventa foto

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L'immagine evidenzia nella parte in basso a destra la costruzione grafica che occorre per poter ricostruire in 3d gli oggetti. Nella restante porte dell'immagine sono stati applicati i materiali, luci,ombre, ecc.. per rendere il piu' reale possibile l'immagine.

sabato, 26 settembre 2009

Vista dall'alto ricostruzione 3d

L'immagine rappresenta la visione d'insieme del mulino e dell'abitazione prima del crollo. Con la ricostruzione 3d e' possibile posizionare una telecamera da qualsiasi punto occorra.In questo caso la vista aerea da' l'idea di tutto il complesso storico.
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venerdì, 25 settembre 2009

Realizzazione 3d

La ricostruzione virtuale del Mulino di San Gregorio è iniziata con la realizzazione di rendering ad alta definizione. Possiamo in questo modo avere l'idea esatta di cio' che era il mulino e l'abitazione annessa. Rinnovo l'appello a realizzare questo sogno per aiutare Monica. Il sito sara' aggiornato con nuovi rendering e progetti.
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sabato, 19 settembre 2009

BLOG IN FASE DI REALIZZAZIONE

Siamo lieti di iniziare a far conoscere la storia del Mulino ad acqua di S. Gregorio gravemente danneggiato dal sisma del 6 Aprile. Questo blog nasce dalla volonta' di Monica Pezzopane di realizzare il suo sogno. Quello di ridare vita a questo antico mulino ricco di storia e legato alle tradizioni del luogo.Un grazie anticipato a chi potra' contribuire alla sua ricostruzione.

E la ricostruzione inizia!

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La ricostruzione del mulino di San Gregorio inizia con una bozza 3d virtuale di quello che e' stata l'abitazione annessa. A livello materico si cerchera' di rispettare al massimo lo stato precedente al sisma. Questa immagine non definitiva illustra l'accesso al mulino con il fronte dell'abitazione. Se possedete foto antiche siete pregati di inviarle o lasciare un commento.

giovedì, 17 settembre 2009

Appello per la ricostruzione

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