Nebbia e freddo

Un altro giorno

colora ancora ogni calcinaccio

con la sua luce calda

e smarrisce lungo i suoi raggi

la paura di dormire lì fuori

la paura di ricordare

che è bastato solo un attimo.

Nebbia e freddo

a rantrappire ogni ragione,

Nebbia e freddo ad ingrigire ogni volontà.

Apro gli occhi ancora

come un miracolo solo mio

come una condanna , ancora sola,

dietro una pala che non gira

spinta dall’acqua della pioggia

ma si cheta solo la polvere

alzata dal vento

nel silenzio creato dal terremoto.

Nebbia e freddo

a sfinire ogni ragione,

Nebbia e freddo ad imbruttire ogni volontà.

Ed ora…

come una preghiera gettata via

vivo la mia giornata

come se tutto sia già successo,

ma resta tesa la mia mano

ad invocar in Dio Onnipotente

la mia spesa per poter ricordare

chi nel silenzio non c’è più

chi nei secoli ha qui vissuto.

Nebbia e freddo

a rinfrescare ogni ragione,

Nebbia e freddo per voltar pagina

e ricostruire su ogni volontà.

23 Novembre   Karlo

Nebbia e freddoultima modifica: 2009-11-23T21:54:25+00:00da archpaolopaone
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